Diamo i numeri – successi e insuccessi nella storia di Microsoft.
E fu 3.0. E fu 95. E poi 98. A seguire, 2000. E poi, ancora, 7 e 8.
Stiamo dando i numeri? No: stiamo solamente ripercorrendo, presi da una forte nostalgia, i più grandi successi della storia di Microsoft.
Quanti di noi si sono approcciati all’utilizzo del computer col mitico, indimenticabile Windows 95? E quanti di noi sono cresciuti con Windows XP, ancora utilizzato non solo nel privato, ma addirittura in alcune realtà professionali? E quanti si sono ormai affezionati alla versione “Seven”?
La storia di Microsoft, colosso con sede a Redmond (WA, USA), ha toccato e ancora oggi tocca tutti noi, volenti o nolenti. Perché anche i detrattori, infondo, si sono divertiti con MS-DOS e lo ricordano con tenerezza.
Ma, come tutte le storie più belle, anche quella della società appartenente a Bill Gates non è costellata da soli successi, anzi: si annoverano in mezzo alla sua produzione parecchi casi di lanci di sistemi operativi che non hanno mai attecchito e che quindi hanno avuto vita breve, necessitando rapide correzioni e successive release.
Stiamo parlando ad esempio del SO Bob, rilasciato nel marzo 1995. O ancora, della Millennium Edition (ME) che fece da ponte tra 98 e XP. E a seguire Vista, sistema operativo molto rinnovato graficamente, nato da una lunga gestazione che fece crescere un’enorme attesa nel pubblico per poi deluderne le aspettative.
Attualmente siamo alla versione 8.1, e già da qualche mese Microsoft ha presentato il nuovo prodotto di casa, Windows 10, che sarà ufficialmente rilasciato alla fine del 2015, preceduto da una preview tecnica disponibile in download a partire dal 1° ottobre dello stesso anno.
Non ci resta dunque che aspettare cosa ci riserverà il futuro di Microsoft, la società che ci ha resi tutti, oggi, ottimi utilizzatori di personal computer.